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Epilessia, epilessia infantile

L'efficacia dei preparati di aminoacidi nella cura epilessia infantile  

L'efficacia dei preparati di aminoacidi in pazienti con epilessia  / epiessia infantile è complessa. La somministrazione di aminoacidi è molto efficace anche al componente parossisticale e psicopatologico dell´epilessia infantile. In particolare nei bambini con un´incidenza di epilessia è importante un effetto al componente psicopatologico, l´influenza di convulsioni ripetute sul bambino può avere gravi conseguenze nello sviluppo. 
Il meccanismo d'azione dei complessi di aminoacidi é la stimolazione di neurogenesi, l'attivazione di cellule nervose dormienti e l´utilizzo delle riserve del proprio corpo, che possono essere utilizzati sulla base di complessi di aminoacidi come un impulso per riparare le cellule nervose danneggiate. 

Effetto di aminoacidi sul procedimento di epilessia 

L'effetto positivo dei complessi di aminoacidi sul procedimento di epilessia e crisi epilettiche puó essere visto in sette-dieci giorni dall'inizio della somministrazione e persiste per diversi mesi dopo la fine della somministrazione. Nei pazienti con epilessia infantile cambia il carattere della crisi, é stato osservato un cambiamento di crisi generalizzate nella crisi parziale. Le convulsioni possono scomparire completamente o ridurre la frequenza di ricorrenza del 50 - 75%. Lo scopo di somministrazione dei complessi di aminoacidi nei pazienti epilettici è di far ridurre o scomparire i sintomi di accompagnamento durante le crisi epilettiche, come sonnolenza, nausea, mal di testa, sensazione di stanchezza. 

Importante é anche l´influenza sullo stato psicologico del paziente epilettico. Si riduce notevolmente la disforia ed i sintomi di astenia, si aumenta l'attività fisica e quella intellettuale, migliora il controllo della percezione, la capacità di interagire e la reattività del paziente epilettico. 
Il vantaggio dei complessi di aminoacidi nella cura dell'epilessia é l'incidenza minima di effetti collaterali. 
L'effetto positivo si rileva anche nella EEG. Nella maggior parte dei pazienti con epilessia si manifesta qualitativamente e quantitativamente la minimalizzazione delle crisi epilettiche e si riduce la reattività della corteccia cerebrale di carico funzionale. 

Epilessia nei bambini 
L´efficacia della terapia di aminoacidi si evidenzia in particolare nei bambini con epilessia infantile. In questo gruppo si verifica in epilessia un rallentamento dello sviluppo dell´intelletto e il suo declino. Gli aminoacidi riescono ad invertire e favorire lo sviluppo intellettuale. 

Che cos'è l' epilessia infantile e come si cura? 

L'epilessia è una malattia del cervello che si manifesta con le convulsioni spontanei. E la crisi epilettica è un cambiamento temporaneo dello stato clinico, condizionata dallo scarico eccesivo sincrono delle cellule nervose del cervello. Si tratta di uno stato di cui il paziente epilettico non ha il controllo. I sintomi specifici di una convulsione epilettica dipende da quale parte del cervello é colpita dalla scarica, la manifestazione più comune della crisi é la convulsione, le contrazioni del corpo e spesso da stati di incoscienza. 
L´epilessia puó essere divisa in: 
• epilessia primaria (idiopatica)  – dove non è possibile determinare la causa di crisi epilettica 
• epilessia secondaria – dove é possibile di trovare la causa di stati epilettici 
L´epilessia idiopatica è spesso ereditaria, la sua incidenza è di 5 a 10 volte più probabile se c´é in famiglia un caso simile. Se la diagnosi di epilessia infantile si identifica in gioventú, è di solito di questo tipo. 
L´epilessia secondaria (acquisita)  può puntare ad un più grave problema al cervello, come un tumore. La crisi epilettica può anche svilupparsi a seguito di un grave trauma cranico, arterosclerosi, o intossicazione acuta. 

 Classificazione dell'epilessia (sintomi) - crisi epilettiche

La divisione piú vecchia

• Grand Mall - crisi epilettica caratterizzata da convulsioni, mordersi se stessi,    incoscienza, scompisciarsi
• Petit Mall – crisi epilettica senza le convulsioni, il paziente epilettico si sente soltanto sopori, barcollamento 
• Convulsioni di Jackson - contrazioni nei gruppi muscolari, movimenti non coordinati del paziente epilettico 
• Attacco psicomotorio - pazienti con epilessia infantile girano per la stanza, hanno la coscienza offuscata, effettuano l´attivitá senza senso dal punto di altri 
• Lo stato epilettico con svenimento- il paziente con epilessia infantile ha la coscienza parzialmente oscurata, svolge l'attività automaticamente, anche per diversi giorni, può commettere azioni che altrimenti non farebbe – puó scappare, incendio doloso, errante.

La divisione attuale, la divisione usata dalla comunità medica

• Semplice crisi parziale – la crisi riguarda solo alcuni parti del cervello, si manifesta solo come una disfunzione temporanea della zona danneggiata, la consapevolezza del paziente epilettico non è interrotta. Questo tipo di crisi epilettica è causata da anomalie elettriche in una parte del cervello, che non tende a diffondersi in altre parti. A seconda della parte danneggiata del cervello del paziente epilettico, uno dei sintomi che si possono manifestare sono gli spasmi nel viso oppure contrazioni intorno alla bocca, ma anche disturbi visivi, uditivi o olfattivi. La crisi epilettica puó essere di tipo parziale complessa – questo tipo di crisi colpisce una vasta area del cervello, spesso si manifesta con dei semplici movimenti automatici (lampeggiante, sgranocchiare) o nei casi piú drastici é accompagnata da movimenti complessi (come ad esempio camminare), inoltre c´é da aggiungere che la consapevolezza del paziente con epilessia è danneggiata e la crisi epilettica è associata dal disturbo della memoria 
 

• Crisi generalizzata senza convulsioni - cosiddetta con assenza di convulsioni- la crisi attaca l´intero cervello, si mostra come una perdita improvvisa e breve di coscienza, gli occhi catalettici, c´é un'interruzione totale del cervello con tutte le sue attivitá. Questo tipo di crisi epilettica sembra come microsonno. I pazienti con epilessia infantile possono perdere per pochi secondi il contatto con il mondo esterno, ma è improbabile che durante la crisi mostrerebberó sintomi esterni riconoscibili associati con l'epilessia. Dopo lo sfiorimento la coscienza del paziente ritorna quasi immediatamente alla normalità e spesso il paziente epilettico nemmeno si accorge di aver subito un attacco epilettico. Per questi motivi, queste persone non notano spesso i sintomi, peró se affetti dalle crisi epilettiche ripetute, tuttavia, i bambini affetti da epilessia possono diventare smemorati e disattenti. 
 

• La crisi generalizzata epilettica con convulsioni – „classica crisi epilettica ". Si manifesta come mancanza di coscienza, la crisi dura per alcuni minuti, e dopo questo servono alcuni minuti (o ore) per rimettersi di nuovo al suo stato normale dopo un attacco epilettico. Questi attacchi durano raramente più di alcuni minuti e si svolgono secondo la formula stereotipata. Nella prima fase di crisi epilettica si intensifica nel corpo lo spasmo tonico e di solito il malatto di epilessia cade improvvisamente a terra. La fase successiva di crisi epilettica é caratterizzata da rapidi contrazioni muscolari, che spesso possono causare altre lesioni al paziente. Durante la fase successiva le gambe del paziente epilettico tremano incontrollabilmente a scatti. La sua mascella è stretta e quindi é molto probabile che il paziente possa mordersi la lingua. Le forti contrazioni muscolari durante la crisi epilettica possono causare problemi respiratori.Dopo il completamento di questa fase di crisi epilettica, i pazienti di solito si sentono esauriti e, probabilmente, si addormentano.

• Se la crisi dura più di 30 minuti, o le convulsioni si ripetono a brevi intervalli, possono causare gravi danni cerebrali. Questo stato è conosciuto come status epilepticus e dal punto di vista medica è una condizione pericolosa per la vita e richiede il trasporto immediato in ospedale.
 

• La cura standard per l' epilessia infantile è farmacologica. L'efficacia del trattamento farmacologico dei pazienti con epilessia è limitata. Inizia con monoterapia antiepilettica e, a seconda dell'efficacia del paziente con epilessia è gradualmente indicata una combinazione di farmaci diversi. Per il 30% dei pazienti epilettici, comunque, il trattamento farmacologico é del tutto inefficace. Questi pazienti possono essere indicati al trattamento chirurgico, che è in un'alta percentuale molto complicata e dopo il trattamento il paziente potrebbe peggiorare. 

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