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Riabilitazione - l'efficacia di preparati di aminoacidi per la riablitazione

Nelle malattie neurologiche, spesso ci sono tipi diversi di paralisi (tono muscolare alto o basso, disturbi dell'equilibrio, ecc.) Per l'attuazione delle varie forme di riabilitazione, si consiglia di somministrare i preparati di aminoacidi, che accelerano l'efficienza e l'efficacia della riabilitazione.

La terapia aminoacidica offre una soluzione completa per le malattie neurologiche. Gli aminoacidi stimolano il sistema nervoso centrale provocando neurogenesi, cioé l'attivazione di cellule nervose „dormienti“ o utilizzando le riserve del proprio corpo e, quindi, ripristinano o migliorano la funzione danneggiata nel organismo. La terapia influisce sulla disabilità non solo nel sistema muscolo-scheletrico, ma aiuta anche nei casi di ritardo mentale, disabilità intellettiva e con i problemi di percezione e della parola. Processo di riabilitazione e la somministrazione di aminoacidi aiuta ad ottenere un aumento della neurogenesi nel sistema nervoso centrale e quindi un più veloce ed efficiente recupero del movimento cioé é dovuto in gran parte agli aminoacidi.

Attualmente dal punto di vista medico vi é una limitata possibilitá di influenzare la causa di questi gravi problemi neurologici della malattia ( danni al tessuto nervoso, le cellule nervose ) e quindi l´attuale aproccio si orienta alla terapia farmacologica attualmente disponibile e si concentra sul miglioramento delle condizioni del paziente con la fisioterapia e la riabilitazione.

In quali malattie ha la riabilitazione senso?

Un esempio di una malattia neurologica in cui la riabilitazione ha una vitale importanza, è la paralisi cerebrale infantile - PCI, che è caratterizzata da disturbi del movimento, disturbi dello sviluppo mentale e della comunicazione, diffetti sensoriali ed una maggiore attività epilettica. La paralisi cerebrale infantile - PCI è circa  nel 70% dei pazienti accompagnata dalla disabilità  intellettuale - ritardo mentale. Il ritardo mentale è il più comune e più grave fattore di peggioramento di paralisi cerebrale infantile. Manifesta al di fuori disturbi di apprendimento, di comunicazione e socializzazione con il fatto che in vari gradi - a secondo del deficit a carico mentale - rallenta lo sviluppo della locomozione e di verticalizzazione e riduce o ne impedisce l'attività fisica del paziente. 
Attualmente la paralisi cerebrale infantile viene curata attraverso l´attivitá fisioterapeutica (esercizi di terapia fisica), che si concentra sulla locomozione e verticalizzazione del paziente, quindi la partecipazione dei singoli gruppi muscolari e apparato fibroso. Ecco il metodo più conosciuto Vojta, scoperto in Repubblica Ceca dal professor Vojta. La terapia di riabilitazione per la paralisi cerebrale infantile deve essere rigorosamente individualizzata e basata sulla comprensione della fisiopatologia del sistema motorio. La riabilitazione nei pazzienti bambini affetti da paralisi cerebrale infantile è difficile, complicata ed a lungo termine. Quest´approccio terapeutico richiede un grosso sforzo da parte della famiglia del bambino disabile, in cui i risultati del trattamento riabilitativo sono al di sotto delle aspettative. 

Encefalopatia perinatale nel periodo neonatale è un altro esempio della disabilità con un ruolo importante negli approcci terapeutici di riabilitazione. Nasce come un danno nel sistema nervoso centrale prima della nascita, durante il parto o subito dopo. Nel tempo porta allo sviluppo della paralisi cerebrale infantile, epilessia, oligofrenia e hydrocephalu. Il trattamento di aminoacidi grazie al loro meccanismo svolge un´azione di compensazione delle diverse patologie del periodo perinatale. Durante questo periodo il cervello è molto plastico e, quindi, permette di prevenire lo sviluppo di altre patologie. Nel caso di encefalopatia perinatale causata da ipossia durante la gravidanza, la somministrazione di aminoacidi nel primo periodo puó ottenere un effetto molto significativo e ottimizzarlo ( ridurre la spasticità, un significativo miglioramento di equilibrio, riducendo al minimo lo sviluppo asimmetrico ) - a questo effetto si arriva nel 95% dei casi. La combinazione del trattamento di aminoacidi e della riabilitazione influisce in modo fondamentale sullo sviluppo del bambino.